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Daniele Seragnoli
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Dal 1971 all'1987 ha svolto attività didattica e
di ricerca presso il Corso di laurea DAMS di Bologna. Dal 1987 insegna
Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l'Università di Ferrara,
dove, nel 2001, ha collaborato alla progettazione e organizzazione del
corso di laurea in Arti dell'Immagine, della Musica e dello Spettacolo,
successivamente trasformato in Comunicazione pubblica, della cultura e
delle arti (Immagine, Musica, Spettacolo). Nel 1993 ha creato il Centro
Teatro Universitario dell'Università di Ferrara, assumendone la
direzione e progettando laboratori e corsi di esperienza teatrale, convegni,
incontri, seminari, organizzati in forma autonoma o in collaborazione
con gruppi e istituzioni (tra gli altri, Teatro Comunale di Ferrara, Ferrara
Musica, Teatro Nucleo di Ferrara, Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna,
Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna,
Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, Conservatorio di Musica "G.
Frescobaldi",ecc.).Ha svolto docenze di Storia del Teatro presso
corsi di specializzazione e di formazione professionale per operatori
e tecnici del teatro e del disagio psichiatrico, e presso corsi di aggiornamento
per insegnanti di scuola secondaria di I e II grado.Dal 1994 è
membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro Comunale di Ferrara.
Dal 1995 collabora inoltre con il Teatro Comunale e con il Teatro Nucleo
alla progettazione della stagione "Percorsi nel teatro" che
ospita spettacoli di ricerca e sperimentazione teatrale. Ha svolto attività
di consulente esterno della Regione Emilia-Romagna in materia di politiche
teatrali. Ha fatto parte del comitato di direzione della rivista Teatro
e Storia e del comitato di lettura della rivista Culture teatrali.È
attualmente membro del comitato scientifico della rivista Teatri delle
diversità. Dal 1989 al 1996 è stato membro del comitato
scientifico dell'Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, dirigendo
l'Archivio del Teatro e della Scena. Dal 2001 fa parte del comitato scientifico
della Fondazione "Mantova Capitale europea dello Spettacolo".
Nel 2002 ha contribuito alla progettazione e alla realizzazione della
banca dati "Le officine del pensiero teatrale", prodotta da
un gruppo di ricerca delle Università di Ferrara e di Paris III,
in collaborazione con il CARID (Centro di Ateneo per la Ricerca e l'Innovazione
Didattica di Ferrara); i primi risultati sono stati presentati al convegno
internazionale di studio "Storia e storiografia del teatro, oggi
- Per Fabrizio Cruciani", organizzato dal Centro Teatro Universitario
di Ferrara in collaborazione con il Dipartimento di Musica e Spettacolo
dell'Università di Bologna e i Dipartimenti di Scienze Storiche
e di Scienze Umane dell'Università di Ferrara. Principali orientamenti
dell'attività di ricerca e didattica: problemi critici e metodologici
per lo studio del teatro rinascimentale, il problema della regia nelle
teoriche dell'Ottocento e del Novecento, questioni bibliografiche e storiografiche
per lo studio della storia del teatro, la pedagogia teatrale nel Novecento,
i maestri del Novecento teatrale, la cultura dell'attore, i rapporti fra
teatro e società nell'Ottocento, la drammaturgia, problemi di antropologia,
sociologia, formazione ed esperienza teatrale. In questi ambiti è
autore di numerosi volumi e saggi.
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