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Patrocinio Ministero Beni Culturali e Ambientali |
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STORIA
DELLE CARTE DA GIOCO |
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L'esposizione
è divisa in capitoli storici e sezioni iconografiche, comprensiva
di sei sezioni composte ciascuna da libri illustrati, incisioni e carte
dipinte a mano, manoscritti e oggettistica varia. Fra gli argomenti trattati:
il gioco, le origini delle carte numerali, carte da gioco istruttive,
strumenti per il gioco, l'evoluzione dei giochi tradizionali con carte
a semi italiani, francesi e tedeschi, carte pubblicitarie, carte per l'infanzia
e carte da gioco degli artisti contemporanei. Una parte importante dell'esposizione
è dedicata alle carte regionali italiane.
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CARTOMANZIA
storia e leggenda di un'arte divinatoria |
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L'esposizione è
suddivisa in cinque sezioni composte ciascuna da libri illustrati, incisioni
e carte dipinte a mano, manoscritti e oggettistica varia.Le varie sezioni
trattano la storia e le origini delle arti divinatorie in genere, l'origine
della Cartomanzia, la nascita del tarocco esoterico usato per scopi divinatori,
la diffusione della cartomanzia popolare europea e la divinazione usata
come forma magica per una crescita individuale di carattere mistico.
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DEMODAMOUR
Centocinquantanni di moda femminile |
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La collezione
è formata da abiti originali in uso dai primi dell'Ottocento all'ultimo
dopoguerra, da una serie di accessori e da alcune centinaia di cappellini
della stessa epoca. Ogni oggetto e indumento esposto risveglia un ricordo,
una storia: mutandoni, matine, copribusti, borsette, calze, gonnelloni,
scialli, guanti, piume, ventagli, foulard, accessori e attrezzi da sarte
e crestaie. Poiché il materiale espositivo comprende una grande
quantità di oggetti, sarà possibile eventualmente allestire
tre diverse esposizioni legate ad altrettante grandi aree tematiche: E
sotto, l'intimo
(esposizione dedicata all'intimo) - La storia in
cento anni di cappellini - La moda della donna dall'800 all'ultimo dopoguerra.
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Caccia
alle Streghe
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L'esposizione
è composta da stampe di celebri artisti fra cui Dürer, Burgmair,
Aldegrever, Picart, Goya, opere librarie e oggetti rituali, dal medioevo
all'epoca moderna.
Le varie sezioni della mostra, fra cui uno spazio importante viene dedicato all'Inquisizione, presentano elementi scenografici estremamente suggestivi, come la "stanza delle torture", la "casa delle streghe" - comprendente un erbario magico, vari strumenti di magia e divinazione - e gli strumenti dell'esorcista. |
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Viaggio
nell'Islam
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Esposizione
su civiltà e cultura dell'Islam.
Gioielli, Pezzi d'arte, Oggetti di Culto e della Tradizione
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Centinaia
le opere esposte, fra cui oggetti relativi alla cultura, l'arte e la tradizione
arabo-islamica e arabo-normanna, bronzi, gioielli, monete, ceramiche,
armi antiche, strumenti da lavoro, abiti e copricapi, amuleti, sculture,
strumenti musicali, suppellettili relativi alla vita quotidiana. Di particolare
rilievo una tenda nomade appartenuta ad un Uomo Blu del Sahara, completa
delle suppellettili di arredo.
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Gli
Strumenti dell'Odio
le armi della guerra dal XII al XIX secolo |
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Opere originali dal XII al XIX secolo |
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L'esposizione
si compone di materiali esclusivamente originali dal medioevo all'Ottocento
con armature complete, parti di esse, scudi, spade, picche, fucili, bombarde,
etc. È suddivisa in quattro sezioni: armature, armi inastate, armi
da fuoco e materiali di complemento e di corredo. Il materiale proviene
dall'Europa occidentale e orientale, dal mondo arabo, dal Medio Oriente
e dal Giappone.
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Strumenti
Musicali
dal Medioevo al Barocco |
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La
mostra include tutte le più importanti categorie di strumenti del
periodo medievale, rinascimentale e barocco, raggruppate secondo famiglie
di appartenenza o secondo la loro logica linea di sviluppo.
Strumenti esposti: spinetta, clavicembalo, organo portativo, flauti diritti e traversi, cromorni, dulciane, rauschpfeiffen, cornetti, hirtenschalmeien, bombarde, citole, ribeche, vielle, viole da gamba, violini, arpe, liuti, arciliuti, chitarroni, zampogne, flauti pastorali, ciaramelle, tamburi di Leonardo Da Vinci, tamorre e campane, etc. |
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Immagine
della Danza Macabra
dal Medioevo al Novecento |
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Opere originali dal XV al XX secolo |
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L'esposizione
è composta da 600 stampe originali di celebri artisti quali Dürer,
Holbein, Hollar, oltre al pittore di Enrico VIII, solo per citarne alcuni,
che ci hanno lasciato opere di altissimo pregio che testimoniano la centralità
della morte in ambienti ecclesiastici, laici e di corte.L'esposizione
è curata dal Prof. Franco Cardini ordinario di storia medievale
presso l'Università di Firenze.
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Evoè
il vino tra storia e leggenda |
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Opere originali e riproduzioni dal XVI al XIX
secolo |
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L'esposizione
prende avvio dal mito e dal culto di Dioniso, per affrontare il vino nella
letteratura e nell'arte greca e latina, indagando di seguito il mito di
Bacco nel medioevo e nel rinascimento, per giungere alle tradizioni dell'Ottocento.
Il materiale si compone di libri antichi illustrati, stampe di celebri
incisori rinascimentali, barocchi e romantici, antichi manufatti in terracotta
e ceramica, opere in bronzo.
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I
Rapaci
nella storia e nella natura |
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Opere originali e riproduzioni |
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L'esposizione
si compone di materiale fotografico - oggettistico e di materiale originale
procedendo non solo sul piano iconografico, ma anche sul piano delle "cose":
sculture, pitture, stampe, riviste d'epoca, bozzetti pubblicitari, monete,
banconote, stemmi, cartoline, bandiere e altro, a dimostrare quanto il
rapace sia dovunque protagonista, nella letteratura e nell'arte figurativa,
nell'araldica e nella numismatica, nella magia e nel design pubblicitario.
La ricerca storica è stata condotta da docenti e ricercatori dell'Università
di Firenze.
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Mari
delle Meraviglie
sogni, paure, leggende e racconti di viaggi sul mare |
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Dall'antichità classica agli inizi del '900 |
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Il mondo marino
è una fonte inesauribile di suggestioni che coinvolgono gli uomini
moderni non meno degli antichi. La mostra che presentiamo consiste in
una selezione delle immagini più rappresentative delle "meraviglie
marine". Il repertorio iconografico è desunto da codici miniati,
libri illustrati, opere pittoriche e a stampa, arte statuaria, dall'antichità
classica agli inizi del Novecento. Argomenti trattati: mostri acquatici
e divinità marine, cartografia, viaggi straordinari per mare, cronache
moderne, zoologia fantastica, pirati e corsari, il mare nelle favole,
regni sottomarini e civiltà perdute.
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L'Occhio
del Diavolo
diavoli e mostri apocalittici nell'arte occidentale |
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Opere originali e riproduzioni
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La mostra
possiede un grande interesse culturale e un forte impatto emotivo, dovuto
alla carica suggestiva delle immagini selezionate per illustrare complesse
tematiche religiose: i poteri di Satana e le seduzioni dei suoi discepoli,
le pene infernali, le annunciazioni angeliche, l'avvento dell'Anticristo,
la battaglia dell'Apocalisse.
Le sezioni trattano dei seguenti argomenti: i fantasmi del Male, l'avversario del Bene, visioni infernali, la guerra contro l'Anticristo, il Giudizio Universale, l'origine del Male, le tentazioni diaboliche, i seguaci di Satana, la Battaglia Finale. |
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Angeli
i messaggeri di Dio |
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La mostra
consiste in una selezione delle immagini più rappresentative riguardanti
il mondo angelico. Si tratta di opere originali e di riproduzioni dall'antichità
classica agli inizi del Novecento. Il repertorio iconografico è
desunto da codici miniati, libri illustrati, opere pittoriche e a stampa
e dall'arte statuaria. Gli argomenti trattati riguardano l'archeologia
degli Angeli, le gerarchie angeliche, la battaglia contro il Male, la
Gerusalemme Celeste, gli Angeli ribelli, i compiti degli Angeli e il Giudizio
Universale.
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Bella
che Tieni la Mia Vita
amor sacro e amor profano |
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Riproduzioni |
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Nell'allestimento
sono rappresentati i diversi tratti della passione amorosa, in ragione
delle differenti culture del bacino del Mediterraneo.Le immagini sono
tratte da antichi codici miniati, incunaboli, cinquecentine e opere statuarie.
Il fascino dell'esposizione, oltre al suo contenuto, è costituito
dalle strutture luminescenti che contengono splendide riproduzioni in
duratrans. Gli argomenti trattati riguardano: Le corti provenzali - Il
"Dolce stil novo" - I Fedeli d'Amore - I romanzi del Graal -
Il Cantico dei Cantici - La letteratura sufi - L'Amore nella cultura ebraica
- Eros e misticismo - Amore e alchimia.
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Le
Piante dell'Amore
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Riproduzioni |
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La mostra
consiste in una selezione delle immagini più rappresentative tratte
dalle tradizioni ebraiche, cristiane e musulmane, sia in ambito religioso
che laico. Il repertorio iconografico è desunto da codici miniati,
libri illustrati, opere pittoriche e a stampa, arte statuaria dell'antichità
classica. La mostra è divisa in varie sezioni introdotte ciascuna
da presentazioni storiche. Il fascino dell'esposizione, oltre al suo contenuto,
è costituito dalle strutture luminescenti che contengono splendide
riproduzioni in duratrans.
Sezioni: Donne, sessualità, agricoltura - Mistica agraria e soteriologia - Erbe dei Santi e erbe del Diavolo - Ghirlande d'amore - Gli amori degli antichi Dei - Alberi della Vita - Giardini dell'eros - Piante afrodisiache. |
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I
Misteri della Flora
miti, simboli e virtù di fiori e piante |
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Il mondo vegetale
è una fonte inesauribile di suggestioni che coinvolgono gli uomini
moderni non meno degli antichi. L'esposizione consiste in una selezione
delle immagini più rappresentative dei "Misteri di Flora";
le fonti sono codici miniati, libri a stampa, opere pittoriche e grafiche,
arte statuaria. Esposizione in duratrans. Gli argomenti trattati sono
stati suddivisi in quattro grandi sezioni: Piante commestibili - Piante
fatate - Erbe terapeutiche - Vegetali "maledetti".
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Afghanistan
un mondo svelato |
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L'esposizione
inizia con le sculture in pietra dell'arte indo-greca del Gandhara ( I-IV
secolo d.C.) fino all'arte islamica dei secoli più recenti, per
un totale di oltre 100 pezzi. Di particolare rilievo e spessore (200 uggetti
circa) il settore espositivo dedicato alle testimonianze artistiche e
culturali relative alle più importanti etnie del Paese: Pashtun,
Tagiki,Uzbeki,Turkmeni, Ilazara, Nuristani. Relativamente a quest'ultima
popolazione la mostra prevede una sezione dedicata all'arte lignea, tra
cui spiccano una grande madia e due pilastri-totem in legno scolpito.
A fare da complemento ai gioielli; alle armi antiche,agli strumenti musicali
ed ai vestiti tradizionali esposti provvedono o1tre 5O fotogigantografie
a colori che illustrano paesaggi, monumenti e volti di questo meraviglioso
Paese.
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